Uno sguardo alla malattia di Parkinson

Milly Barba

SENZA BARRIERE – Un recente rapporto sulla prevenzione delle cadute in età avanzata redatto dall’Organizzazione mondiale della Sanità (OMS) stima che, ogni anno, nel mondo, circa 646.000 persone siano vittime di cadute fatali. Nel medesimo arco temporale, sono circa 37,3 milioni le persone che, a seguito di una caduta, necessitano di assistenza medica. Soggetti a pericolose cadute sono anche coloro che convivono con malattie neurodegenerative capaci di coinvolgere il controllo dei movimenti e l’equilibrio, come la malattia di Parkinson.

Scoperta nel 1800 dal giovane e inglese medico di famiglia James Parkinson, la malattia fu definita per più di un secolo come “paralisi agitante” o “morbo di Parkinson”. Considerata la seconda malattia neurodegenerativa più diffusa dopo l’Alzheimer, solo in Italia interessa circa 250.000 persone. Colpisce sia uomini che donne e può esordire a qualsiasi età: i sintomi sono riscontrati in prevalenza nei pazienti over 60, in casi più rari in persone di oltre 40 anni e in numero estremamente ridotto nei giovani. Circa il 20% dei pazienti presenta una storia familiare positiva per la malattia. Le cause che determinano l’insorgenza del Parkinson non sono ancora note. Tra i fattori che concorrono allo sviluppo della malattia vi sono mutazioni in specifici geni che codificano per le proteine alfa-sinucleina (PARK 1/PARK 4), parkina (PARK-2), PINK1 (PARK-6), DJ-1 (PARK-7), LRRK2 (PARK-8) e per l’enzima glucocerebrosidasi GBA, l’esposizione ad alcune tossine come pesticidi (Paraquat), idrocarburi-solventi (trielina) e metalli pesanti (ferro, zinco e rame).

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Informazioni su Claudio Casonato

Naufragato su questo pianeta mentre ero in viaggio tra Sirio e Nibiru, ho dovuto nascondere la mia identità nei panni dell’umano Claudio, classe 1962. Vivo a Novi Ligure (AL) da quando ero bambino. Dopo il servizio militare nell’Arma dei Carabinieri, ho iniziato a lavorare nell’industria delle vernici, prima in un gruppo americano, poi in uno olandese, con incarichi che hanno spaziato dalla ricerca e sviluppo al marketing all’IT. Attualmente mi occupo di prevenzione e sicurezza in una azienda, sempre di vernici, in provincia di Alessandria. Adoro leggere di tutto un po’, soprattutto fantascienza e fantasy, ed ho un forte interesse per libri e riviste di carattere scientifico. Nel 2005 scoprii il CICAP, e grazie al loro aiuto e supporto, alle letture scientifiche aggiunsi l’attività di divulgazione che mi hanno portato a curare una rubrica su un periodico e su un sito web locali, ad organizzare varie conferenze, spettacoli di magia della scienza per i bambini, ed addirittura un libro... potete trovare i dettagli a questo link: http://goo.gl/ef4XsF
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