RW Aur A, una stella ai raggi X

Anna Romano

SCOPERTE – Nella vastità della sfera celeste vi sono due costellazioni molto interessanti per gli astronomi. Si chiamano Toro e Auriga e, in un certo senso, sono degli asili nido per migliaia di giovani stelle. Una, in particolare, attira da anni l’attenzione degli scienziati. È RW Aur A, fa parte di un sistema binario (ruota intorno alla sorella RW Aur B) e ha circa 10 milioni di anni, l’età in cui le stelle formano i pianeti.

Tutt’intorno ha un disco protoplanetario formato da gas e polveri. Ogni pochi decenni, RW Aur A perde luminosità per un certo periodo, per poi tornare a splendere. Che le stelle giovani varino l’intensità di luce è un fenomeno noto da una decina di anni, ma in RW Aur A si osserva in modo particolarmente marcato. Questo, unito all’aumento della frequenza e della durata del fenomeno, ha portato i ricercatori a indagarne la causa.

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Informazioni su Claudio Casonato

Naufragato su questo pianeta mentre ero in viaggio tra Sirio e Nibiru, ho dovuto nascondere la mia identità nei panni dell’umano Claudio, classe 1962. Vivo a Novi Ligure (AL) da quando ero bambino. Dopo il servizio militare nell’Arma dei Carabinieri, ho iniziato a lavorare nell’industria delle vernici, prima in un gruppo americano, poi in uno olandese, con incarichi che hanno spaziato dalla ricerca e sviluppo al marketing all’IT. Attualmente mi occupo di prevenzione e sicurezza in una azienda, sempre di vernici, in provincia di Alessandria. Adoro leggere di tutto un po’, soprattutto fantascienza e fantasy, ed ho un forte interesse per libri e riviste di carattere scientifico. Nel 2005 scoprii il CICAP, e grazie al loro aiuto e supporto, alle letture scientifiche aggiunsi l’attività di divulgazione che mi hanno portato a curare una rubrica su un periodico e su un sito web locali, ad organizzare varie conferenze, spettacoli di magia della scienza per i bambini, ed addirittura un libro... potete trovare i dettagli a questo link: http://goo.gl/ef4XsF
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