Lise Meitner, la scienziata innamorata della fisica che avrebbe dovuto vincere il Nobel

Simone Petralia

IPAZIA – “Una fisica che non ha mai perso la sua umanità.” Queste parole campeggiano, per volere del nipote Otto Robert Frisch, sulla lapide di Lise Meitner. Conosciuta come “la madre della bomba atomica” per la scoperta della fissione nucleare, che aprì la strada al Progetto Manhattan e alle bombe di Hiroshima e Nagasaki, Lise Meitner fu in realtà una fervida sostenitrice dell’uso pacifico dell’energia nucleare. Scienziata eccezionale, ha portato avanti le sue ricerche a dispetto di tutto e di tutti, senza cedere mai di un passo. Una donna innamorata della fisica, sono forse queste le parole migliori per descriverla. “Amo la fisica con tutto il cuore”, ha scritto una volta, “per me è una specie di amore personale, come quello che si prova nei confronti di una persona verso cui si è grati”.

Continua a leggere su OggiscienzaLise Meitner, la scienziata innamorata della fisica che avrebbe dovuto vincere il Nobel

Informazioni su Claudio Casonato

Naufragato su questo pianeta mentre ero in viaggio tra Sirio e Nibiru, ho dovuto nascondere la mia identità nei panni dell’umano Claudio, classe 1962. Vivo a Novi Ligure (AL) da quando ero bambino. Dopo il servizio militare nell’Arma dei Carabinieri, ho iniziato a lavorare nell’industria delle vernici, prima in un gruppo americano, poi in uno olandese, con incarichi che hanno spaziato dalla ricerca e sviluppo al marketing all’IT. Attualmente mi occupo di prevenzione e sicurezza in una azienda, sempre di vernici, in provincia di Alessandria. Adoro leggere di tutto un po’, soprattutto fantascienza e fantasy, ed ho un forte interesse per libri e riviste di carattere scientifico. Nel 2005 scoprii il CICAP, e grazie al loro aiuto e supporto, alle letture scientifiche aggiunsi l’attività di divulgazione che mi hanno portato a curare una rubrica su un periodico e su un sito web locali, ad organizzare varie conferenze, spettacoli di magia della scienza per i bambini, ed addirittura un libro... potete trovare i dettagli a questo link: http://goo.gl/ef4XsF
Questa voce è stata pubblicata in Reblog. Contrassegna il permalink.