Eventi estremi e patrimonio artistico

Marco Milano

ANNO DEL PATRIMONIO CULTURALE – I violenti eventi meteorologici degli ultimi giorni hanno riacceso l’attenzione sul rischio costante che incombe sulle città, sulle coste, in generale su un ambiente fragile da un punto di vista idrogeologico come quello italiano. Le priorità in momento di crisi sono legate alla salvaguardia della vita e al contenimento delle perdite materiali. In stato di emergenza durante l’allerta meteo, alla drammatica conta dei danni si è però unito l’inevitabile dibattito in merito alla capacità di reagire e informare in modo adeguato, l’effettiva efficacia dei modelli predittivi  (una polemica tra esperti non solo delle ultime ore) le discutibili pratiche di costruzione indifferenti alle normative di tutela ambientale.

Crediti immagine: Pixabay

C’è tuttavia un altro problema che avrebbe bisogno di una risoluzione tempestiva, anche se di solito non fa parte di questi leitmotiv mediatici e non solo – che comunque difficilmente si traducono in risposte concrete – ma che risulta, sul lungo periodo, altrettanto vitale per l’Italia: la fragilità del patrimonio artistico in caso di calamità naturali. Non è una sorpresa che la tenuta di molti dei nostri monumenti è minacciata da eventi estremi, come dimostra l’ennesima acqua alta di questi giorni a San Marco a Venezia. Questi fenomeni diventano però via via sempre più distruttivi e di difficile previsione, e non è solo l’Italia a soffrirne.

Continua a leggere su OggiscienzaEventi estremi e patrimonio artistico

Annunci

Informazioni su Claudio Casonato

Naufragato su questo pianeta mentre ero in viaggio tra Sirio e Nibiru, ho dovuto nascondere la mia identità nei panni dell’umano Claudio, classe 1962. Vivo a Novi Ligure (AL) da quando ero bambino. Dopo il servizio militare nell’Arma dei Carabinieri, ho iniziato a lavorare nell’industria delle vernici, prima in un gruppo americano, poi in uno olandese, con incarichi che hanno spaziato dalla ricerca e sviluppo al marketing all’IT. Attualmente mi occupo di prevenzione e sicurezza in una azienda, sempre di vernici, in provincia di Alessandria. Adoro leggere di tutto un po’, soprattutto fantascienza e fantasy, ed ho un forte interesse per libri e riviste di carattere scientifico. Nel 2005 scoprii il CICAP, e grazie al loro aiuto e supporto, alle letture scientifiche aggiunsi l’attività di divulgazione che mi hanno portato a curare una rubrica su un periodico e su un sito web locali, ad organizzare varie conferenze, spettacoli di magia della scienza per i bambini, ed addirittura un libro... potete trovare i dettagli a questo link: http://goo.gl/ef4XsF
Questa voce è stata pubblicata in Reblog. Contrassegna il permalink.