Istruzioni su come spedire zanzare

Giulia Negri

WHAAAT? Il venerdì casual della scienza – Dovendo pensare a cosa fare con un ingente numero di zanzare, probabilmente la maggior parte di noi penserebbe a come liberarsene, facendo fare loro la peggior fine possibile. I ricercatori dell’Università statale del Nuovo Messico, invece, si sono chiesti quale sia il modo migliore per spedirle. Ma chi potrebbe voler inviare questi insetti e, soprattutto, chi potrebbe volerli ricevere?

In realtà tutto ciò ha un senso: per prevenire le malattie trasmesse dalle zanzare, diverse nuove promettenti tecniche per ridurne le popolazioni si basano sul concetto di combattere questi ronzanti animali con la loro stessa specie. Alcuni metodi consistono nell’immettere in natura zanzare sterilizzate, che quando si riproducono con le femmine non generano prole, facendo così calare il loro numero. In altri casi si inviano zanzare infettate con batteri – esistenti anche in natura – che interferiscono con la loro capacità di riprodursi o di trasportare patogeni. Altri ancora fanno uso di zanzare modificate geneticamente per ottenere i medesimi effetti. Il problema, però, è: come si trasportano migliaia – o magari milioni – di insetti dal laboratorio in cui sono nati al luogo in cui devono essere liberati?

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Informazioni su Claudio Casonato

Naufragato su questo pianeta mentre ero in viaggio tra Sirio e Nibiru, ho dovuto nascondere la mia identità nei panni dell’umano Claudio, classe 1962. Vivo a Novi Ligure (AL) da quando ero bambino. Dopo il servizio militare nell’Arma dei Carabinieri, ho iniziato a lavorare nell’industria delle vernici, prima in un gruppo americano, poi in uno olandese, con incarichi che hanno spaziato dalla ricerca e sviluppo al marketing all’IT. Attualmente mi occupo di prevenzione e sicurezza in una azienda, sempre di vernici, in provincia di Alessandria. Adoro leggere di tutto un po’, soprattutto fantascienza e fantasy, ed ho un forte interesse per libri e riviste di carattere scientifico. Nel 2005 scoprii il CICAP, e grazie al loro aiuto e supporto, alle letture scientifiche aggiunsi l’attività di divulgazione che mi hanno portato a curare una rubrica su un periodico e su un sito web locali, ad organizzare varie conferenze, spettacoli di magia della scienza per i bambini, ed addirittura un libro... potete trovare i dettagli a questo link: http://goo.gl/ef4XsF
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