Caramelle avvelenate nei cieli nella Grande Guerra

Articolo di Sofia Lincos e Giuseppe Stilo

Da fonte autorizzata ci è pervenuta conferma di una circostanza relativa all’ultima incursione di aeroplani austro-ungarici sui territori delle province di Ferrara e Ravenna, alla quale fino ad ora si era rifiutato di prestar fede, attribuendola alla fantasia popolare. Si ha oggi la certezza che gli aeroplani nemici hanno lasciato cadere nel loro percorso confetti micidiali destinati a uccidere chi, raccogliendoli, li avesse mangiati, e forse anche a spargere malattie infettive tra coloro che avessero avuto contatto con le vittime di tale nuovissima e atroce insidia.

Queste le parole di un comunicato del Comando della divisione di Bologna, emesso il 12 marzo 1916 e riportate il giorno seguente dal Corriere della Sera e dal Resto del Carlino.

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Informazioni su Claudio Casonato

Naufragato su questo pianeta mentre ero in viaggio tra Sirio e Nibiru, ho dovuto nascondere la mia identità nei panni dell’umano Claudio, classe 1962. Vivo a Novi Ligure (AL) da quando ero bambino. Dopo il servizio militare nell’Arma dei Carabinieri, ho iniziato a lavorare nell’industria delle vernici, prima in un gruppo americano, poi in uno olandese, con incarichi che hanno spaziato dalla ricerca e sviluppo al marketing all’IT. Attualmente mi occupo di prevenzione e sicurezza in una azienda, sempre di vernici, in provincia di Alessandria. Adoro leggere di tutto un po’, soprattutto fantascienza e fantasy, ed ho un forte interesse per libri e riviste di carattere scientifico. Nel 2005 scoprii il CICAP, e grazie al loro aiuto e supporto, alle letture scientifiche aggiunsi l’attività di divulgazione che mi hanno portato a curare una rubrica su un periodico e su un sito web locali, ad organizzare varie conferenze, spettacoli di magia della scienza per i bambini, ed addirittura un libro... potete trovare i dettagli a questo link: http://goo.gl/ef4XsF
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