Costante di Hubble: la tensione tra i dati di Planck e Hubble

Veronica Nicosia

Quanto velocemente si espande l’universo? Questa la domanda che si pose l’astronomo Edwin Hubble ormai quasi un secolo fa, osservando che le galassie si allontanavano dalla Terra in modo uniforme in tutte le direzioni. Più distanti sono le galassie, più velocemente sembrano allontanarsi dal nostro pianeta. Un’espansione indicata in cosmologia dalla costante di Hubble, ma il suo valore divide gli scienziati generando quella che viene definita una tensione.

I dati ottenuti dal telescopio spaziale Hubble della NASA differiscono da quelli ricavati dalle misurazioni della radiazione cosmica di fondo del satellite Planck dell’ESA, una differenza pari al 9% che non può essere spiegata come semplice errore sistematico tra i due diversi strumenti utilizzati.

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Informazioni su Claudio Casonato

Naufragato su questo pianeta mentre ero in viaggio tra Sirio e Nibiru, ho dovuto nascondere la mia identità nei panni dell’umano Claudio, classe 1962. Vivo a Novi Ligure (AL) da quando ero bambino. Dopo il servizio militare nell’Arma dei Carabinieri, ho iniziato a lavorare nell’industria delle vernici, prima in un gruppo americano, poi in uno olandese, con incarichi che hanno spaziato dalla ricerca e sviluppo al marketing all’IT. Attualmente mi occupo di prevenzione e sicurezza in una azienda, sempre di vernici, in provincia di Alessandria. Adoro leggere di tutto un po’, soprattutto fantascienza e fantasy, ed ho un forte interesse per libri e riviste di carattere scientifico. Nel 2005 scoprii il CICAP, e grazie al loro aiuto e supporto, alle letture scientifiche aggiunsi l’attività di divulgazione che mi hanno portato a curare una rubrica su un periodico e su un sito web locali, ad organizzare varie conferenze, spettacoli di magia della scienza per i bambini, ed addirittura un libro... potete trovare i dettagli a questo link: http://goo.gl/ef4XsF
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