La scomparsa delle nubi in un mondo più caldo

Le basse nubi al largo delle coste della California, del Perù e della Namibia sono alcuni dei sistemi di raffreddamento più efficaci del pianeta, perché riflettono la luce solare nello spazio. Ma nuove simulazioni climatiche dimostrano che l’aumento delle concentrazioni di anidride carbonica in atmosfera potrebbe distruggere questi strati di nubi e aggravare il riscaldamento futuro.

I risultati, pubblicati il 25 febbraio su “Nature Geoscience”, rivelano un’interazione finora sconosciuta tra le nuvole e i gas serra: un livello di anidride carbonica atmosferica circa triplo di quello attuale può improvvisamente disperdere le nuvole. In uno scenario di emissioni business as usual, ossia che proseguano secondo le attuali tendenze, questo potrebbe avvenire nell’arco di un secolo circa.

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Informazioni su Claudio Casonato

Naufragato su questo pianeta mentre ero in viaggio tra Sirio e Nibiru, ho dovuto nascondere la mia identità nei panni dell’umano Claudio, classe 1962. Vivo a Novi Ligure (AL) da quando ero bambino. Dopo il servizio militare nell’Arma dei Carabinieri, ho iniziato a lavorare nell’industria delle vernici, prima in un gruppo americano, poi in uno olandese, con incarichi che hanno spaziato dalla ricerca e sviluppo al marketing all’IT. Attualmente mi occupo di prevenzione e sicurezza in una azienda, sempre di vernici, in provincia di Alessandria. Adoro leggere di tutto un po’, soprattutto fantascienza e fantasy, ed ho un forte interesse per libri e riviste di carattere scientifico. Nel 2005 scoprii il CICAP, e grazie al loro aiuto e supporto, alle letture scientifiche aggiunsi l’attività di divulgazione che mi hanno portato a curare una rubrica su un periodico e su un sito web locali, ad organizzare varie conferenze, spettacoli di magia della scienza per i bambini, ed addirittura un libro... potete trovare i dettagli a questo link: http://goo.gl/ef4XsF
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