Una nuova tecnica per riparare i nervi danneggiati

Marcello Turconi

Le cause che possono portare al danneggiamento di un nervo sono diverse: incidenti stradali o sul lavoro, diabete, patologie neurodegenerative, addirittura traumi alla nascita. È stato dimostrato che i nervi possiedono una minima, intrinseca capacità di rigenerazione, ma se il danno riguarda un tratto nervoso più lungo di 7-8 mm, la perdita di funzionalità (in termini di mobilità dell’arto danneggiato) è permanente.

Un gruppo di ricerca della Scuola di Medicina dell’Università di Pittsburgh ha ideato un approccio innovativo per la cura di questo disturbo, che solo negli Stati Uniti riguarda più di 20 milioni di persone.

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Informazioni su Claudio Casonato

Naufragato su questo pianeta mentre ero in viaggio tra Sirio e Nibiru, ho dovuto nascondere la mia identità nei panni dell’umano Claudio, classe 1962. Vivo a Novi Ligure (AL) da quando ero bambino. Dopo il servizio militare nell’Arma dei Carabinieri, ho iniziato a lavorare nell’industria delle vernici, prima in un gruppo americano, poi in uno olandese, con incarichi che hanno spaziato dalla ricerca e sviluppo al marketing all’IT. Attualmente mi occupo di prevenzione e sicurezza in una azienda, sempre di vernici, in provincia di Alessandria. Adoro leggere di tutto un po’, soprattutto fantascienza e fantasy, ed ho un forte interesse per libri e riviste di carattere scientifico. Nel 2005 scoprii il CICAP, e grazie al loro aiuto e supporto, alle letture scientifiche aggiunsi l’attività di divulgazione che mi hanno portato a curare una rubrica su un periodico e su un sito web locali, ad organizzare varie conferenze, spettacoli di magia della scienza per i bambini, ed addirittura un libro... potete trovare i dettagli a questo link: http://goo.gl/ef4XsF
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