Il doping tecnologico e le scarpe più veloci del mondo

Kevin Ben Ali Zinati

Doping o non doping? Questo il dilemma che ha coinvolto la Nike, le sue tecnologie e migliaia di maratoneti che con le Nike Vaporfly rischiavano di avere ai piedi delle scarpe belle ma troppo veloci e quindi illegali.

Le Vaporfly Next% e 4% sono salite in cima al podio mediatico a ottobre 2019, quando a Vienna il keniano Eliud Kipchoge corse la distanza della maratona in 1 ora, 59minuti e 40secondi. Kipchoge ha centrato un’impresa incredibile che per anni si pensava fosse impossibile, e l’ha fatto con “vantaggi” largamente dichiarati: runner-lepri a frangergli l’aria e a tenergli il passo, condizioni di terreno e meteorologiche studiate ad hoc e con ai piedi delle scarpe-prototipo tecnologicamente all’avanguardia, costruite con tre piastre in fibra di carbonio nell’intersuola, una suola inverosimilmente alta e fatta di schiume Pebax, principalmente a base di blocchi di poliammide (per la resistenza) e di polietere (per flessibilità), e dei cuscinetti d’aria nell’avampiede. 

Continua a leggere su Oggiscienza: Il doping tecnologico e le scarpe più veloci del mondo   

Informazioni su Claudio Casonato

Naufragato su questo pianeta mentre ero in viaggio tra Sirio e Nibiru, ho dovuto nascondere la mia identità nei panni dell’umano Claudio, classe 1962. Vivo a Novi Ligure (AL) da quando ero bambino. Dopo il servizio militare nell’Arma dei Carabinieri, ho iniziato a lavorare nell’industria delle vernici, prima in un gruppo americano, poi in uno olandese, con incarichi che hanno spaziato dalla ricerca e sviluppo al marketing all’IT. Attualmente mi occupo di prevenzione e sicurezza in una azienda, sempre di vernici, in provincia di Alessandria. Adoro leggere di tutto un po’, soprattutto fantascienza e fantasy, ed ho un forte interesse per libri e riviste di carattere scientifico. Nel 2005 scoprii il CICAP, e grazie al loro aiuto e supporto, alle letture scientifiche aggiunsi l’attività di divulgazione che mi hanno portato a curare una rubrica su un periodico e su un sito web locali, ad organizzare varie conferenze, spettacoli di magia della scienza per i bambini, ed addirittura un libro... potete trovare i dettagli a questo link: http://goo.gl/ef4XsF
Questa voce è stata pubblicata in Reblog. Contrassegna il permalink.