Numeri che contano – parte 2

Abbiamo già parlato del tasso netto di riproduzione R0 di un virus e di perché dei semplicissimi calcoli mostrano come all’emergere di un focolaio epidemico, sia necessario ridurre al minimo i contatti tra i soggetti anche asintomatici (qualora siano potenzialmente infettivi) ed isolare i pazienti, in modo da avere almeno la possibilità teorica di estinguere il focolaio.

Vale la pena di occuparci di un secondo numero, di cui abbiamo anche in questo caso parzialmente discusso in precedenza: la letalità del virus o in inglese case fatality rate, vale a dire la probabilità che un soggetto, una volta infetto, muoia.

Ricordiamo innanzitutto le basi: la letalità è uguale alla percentuale di pazienti morti, calcolata sul totale dei soggetti infetti.

Detta così, sembra semplicissimo calcolare questo parametro, e capire quindi, per esempio, quanto sia pericoloso il nuovo coronavirus SARS-cov2 per un paziente che sia stato infettato.

In realtà, ci sono diverse complicazioni, che aumentano l’incertezza e che devono essere ricordati, prima di accettare qualunque “numero magico” che ci dica quanti morti ci sono per ogni 100 individui infetti.

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Informazioni su Claudio Casonato

Naufragato su questo pianeta mentre ero in viaggio tra Sirio e Nibiru, ho dovuto nascondere la mia identità nei panni dell’umano Claudio, classe 1962. Vivo a Novi Ligure (AL) da quando ero bambino. Dopo il servizio militare nell’Arma dei Carabinieri, ho iniziato a lavorare nell’industria delle vernici, prima in un gruppo americano, poi in uno olandese, con incarichi che hanno spaziato dalla ricerca e sviluppo al marketing all’IT. Attualmente mi occupo di prevenzione e sicurezza in una azienda, sempre di vernici, in provincia di Alessandria. Adoro leggere di tutto un po’, soprattutto fantascienza e fantasy, ed ho un forte interesse per libri e riviste di carattere scientifico. Nel 2005 scoprii il CICAP, e grazie al loro aiuto e supporto, alle letture scientifiche aggiunsi l’attività di divulgazione che mi hanno portato a curare una rubrica su un periodico e su un sito web locali, ad organizzare varie conferenze, spettacoli di magia della scienza per i bambini, ed addirittura un libro... potete trovare i dettagli a questo link: http://goo.gl/ef4XsF
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