Caldo record in Antartide: il gigante di ghiaccio si sta risvegliando?

Giancarlo Sturloni

Giovedì 6 febbraio 2020. Penisola Antartica, 63° parallelo Sud. Gli scienziati argentini della base di ricerca Esperanza non credono ai propri occhi. Il termometro segna 18,4°C. È la temperatura più alta mai registrata su questa lingua di terra che dal continente antartico si estende verso le coste del Sud America. La notizia fa il giro del mondo e per un giorno il riscaldamento del pianeta torna a conquistare i titoli dei giornali facendosi spazio nella cronaca dall’epidemia di Covid-19. La comunità scientifica, invece, è più cauta.

Il presunto record dovrà infatti essere convalidato dalla World Meteorological Organization (WMO), l’organizzazione meteorologica mondiale. La Penisola Antartica, inoltre, si trova nell’estremo settentrionale del continente, ma se si considera l’intera regione antartica, cioè l’insieme di terre, isole e mari situate sotto il 60° parallelo, il record assoluto spetterebbe comunque ai 19,8°C registrati nel 1982 a Signy Island. Infine, come dice il proverbio, una rondine non fa primavera: non basta un giorno più caldo per invocare il riscaldamento globale. Il meteo, si sa, non è il clima.

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Informazioni su Claudio Casonato

Naufragato su questo pianeta mentre ero in viaggio tra Sirio e Nibiru, ho dovuto nascondere la mia identità nei panni dell’umano Claudio, classe 1962. Vivo a Novi Ligure (AL) da quando ero bambino. Dopo il servizio militare nell’Arma dei Carabinieri, ho iniziato a lavorare nell’industria delle vernici, prima in un gruppo americano, poi in uno olandese, con incarichi che hanno spaziato dalla ricerca e sviluppo al marketing all’IT. Attualmente mi occupo di prevenzione e sicurezza in una azienda, sempre di vernici, in provincia di Alessandria. Adoro leggere di tutto un po’, soprattutto fantascienza e fantasy, ed ho un forte interesse per libri e riviste di carattere scientifico. Nel 2005 scoprii il CICAP, e grazie al loro aiuto e supporto, alle letture scientifiche aggiunsi l’attività di divulgazione che mi hanno portato a curare una rubrica su un periodico e su un sito web locali, ad organizzare varie conferenze, spettacoli di magia della scienza per i bambini, ed addirittura un libro... potete trovare i dettagli a questo link: http://goo.gl/ef4XsF
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