I colori dell’Artico

Giulia Negri

Siete pronti a partire? Non preoccupatevi, non vi occorrerà il biglietto e non vi toccherà preparare alcuna valigia. Marco Tedesco, glaciologo presso la Columbia University, nel suo “Ghiaccio. Viaggio nel continente che scompare” ci porta con lui all’esplorazione della Groenlandia, realizzando un riuscito ibrido tra un diario di viaggio e un testo di divulgazione. Dai suoi racconti, scritti con la supervisione del giornalista Alberto Flores d’Arcais, emerge tutta la meraviglia per queste terre fragili e uniche. Il libro copre le azioni dell’intera giornata, dal risveglio, alla vestizione, alla raccolta dati inframmezzata dai pasti. Passiamo questa giornata con il gruppo di ricerca di cui fa parte, scoprendone routine e pensieri, fino alle preoccupazioni per la sorte di questo non così bianco territorio.

Lo scienziato si trova nell’Artico per raccogliere dati: il fine è quello di capire quanto il cambiamento climatico stia influenzando la fusione dei ghiacci e come questo stia influendo sull’innalzamento del livello dei mari. Si occuperà anche di studiare, insieme ai colleghi, come l’aumento delle temperature impatti sulla formazione e sull’evoluzione dei sistemi di fiumi e laghi contenenti l’acqua derivata dalla fusione e come il Sole giochi un ruolo fondamentale, insieme al “colore” del ghiaccio, che sta diventando sempre più scuro.

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Informazioni su Claudio Casonato

Naufragato su questo pianeta mentre ero in viaggio tra Sirio e Nibiru, ho dovuto nascondere la mia identità nei panni dell’umano Claudio, classe 1962. Vivo a Novi Ligure (AL) da quando ero bambino. Dopo il servizio militare nell’Arma dei Carabinieri, ho iniziato a lavorare nell’industria delle vernici, prima in un gruppo americano, poi in uno olandese, con incarichi che hanno spaziato dalla ricerca e sviluppo al marketing all’IT. Attualmente mi occupo di prevenzione e sicurezza in una azienda, sempre di vernici, in provincia di Alessandria. Adoro leggere di tutto un po’, soprattutto fantascienza e fantasy, ed ho un forte interesse per libri e riviste di carattere scientifico. Nel 2005 scoprii il CICAP, e grazie al loro aiuto e supporto, alle letture scientifiche aggiunsi l’attività di divulgazione che mi hanno portato a curare una rubrica su un periodico e su un sito web locali, ad organizzare varie conferenze, spettacoli di magia della scienza per i bambini, ed addirittura un libro... potete trovare i dettagli a questo link: http://goo.gl/ef4XsF
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