Il mondo è diviso sulle strategie per arginare la pandemia di COVID-19

Giancarlo Sturloni

Dopo che lo scorso 11 marzo l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) ha dichiarato ufficialmente la pandemia, la comunità internazionale sembra prendere coscienza che, con ogni probabilità, non sarà possibile fermare la diffusione della COVID-19. Dalla Cina l’epicentro dell’epidemia si è ormai spostato in Europa, dove sono attivi diversi focolai indipendenti, mentre negli Stati Uniti è stata proclamata l’emergenza nazionale. Presto o tardi, tuttavia, anche il resto del mondo dovrà fare i conti con il nuovo coronavirus, troppo subdolo e contagioso per impedire che, passando da persona a persona, si diffonda in ogni angolo del pianeta.

 

Al tempo stesso, l’OMS afferma che questa è la prima pandemia della storia che potrà essere controllata. Se infatti non possiamo fermare il contagio, possiamo però rallentare l’avanzata dell’epidemia con misure di contenimento, per evitare il collasso delle strutture sanitarie e dare tempo alle nazioni non ancora colpite di attrezzare gli ospedali e preparare il personale medico. Perché finora, ammonisce l’OMS, è stato fatto ben poco e molti governi insistono nel sottovalutare il rischio. Durante la conferenza stampa dell’11 marzo, il direttore generale dell’OMS Tedros Adhanom Ghebreyesus non ha nascosto la sua preoccupazione per «l’elevato livello di inazione» di molti Paesi, una formula che ricorda il biasimo delle Nazioni Unite per lo scarso impegno contro la crisi climatica.

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Informazioni su Claudio Casonato

Naufragato su questo pianeta mentre ero in viaggio tra Sirio e Nibiru, ho dovuto nascondere la mia identità nei panni dell’umano Claudio, classe 1962. Vivo a Novi Ligure (AL) da quando ero bambino. Dopo il servizio militare nell’Arma dei Carabinieri, ho iniziato a lavorare nell’industria delle vernici, prima in un gruppo americano, poi in uno olandese, con incarichi che hanno spaziato dalla ricerca e sviluppo al marketing all’IT. Attualmente mi occupo di prevenzione e sicurezza in una azienda, sempre di vernici, in provincia di Alessandria. Adoro leggere di tutto un po’, soprattutto fantascienza e fantasy, ed ho un forte interesse per libri e riviste di carattere scientifico. Nel 2005 scoprii il CICAP, e grazie al loro aiuto e supporto, alle letture scientifiche aggiunsi l’attività di divulgazione che mi hanno portato a curare una rubrica su un periodico e su un sito web locali, ad organizzare varie conferenze, spettacoli di magia della scienza per i bambini, ed addirittura un libro... potete trovare i dettagli a questo link: http://goo.gl/ef4XsF
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