La vespa che fece il lavaggio del cervello al bruco

Grandioso!

OggiScienza

LIBRI- Cono geografico sembra il nome di una bussola uscita da un romanzo fantasy, o di qualcosa che potreste trovare nella cabina di un capitano pirata. Invece si tratta di un mollusco sofisticato e pericolosissimo, che manda in coma ipoglicemico i pesci per poi arpionarli e mangiarne a bizzeffe. Vi sentite al sicuro? Vi capisco, d’altronde non siete pesci. Ma vi sbagliate.

Era il 1935 quando un uomo, al largo di un’isola della Grande barriera corallina, prese in mano una splendida conchiglia. Tenendola sul palmo “iniziò a grattare via la sottile cuticola che la rivestiva. Questo però non piacque troppo all’animale [avete indovinato? sì, era un cono geografico], che sparò il suo arpione velenifero nel palmo dell’uomo. Così incominciò l’intorpidimento. Dieci minuti dopo le labbra dell’uomo divennero dure e dopo altri dieci minuti la vittima incominciò a vedere doppio. Mezz’ora dopo, le gambe erano paralizzate e l’uomo cadde in coma…

View original post 724 altre parole

Pubblicato in Reblog | Lascia un commento

Gli oceani della nostra Terra

OggiScienza

SPECIALE LUGLIO – Gli oceani ricoprono il 70% della superficie della Terra, hanno in media una profondità di 4.000 metri e contengono 1,3 miliardi di Km2 di acqua (il 97% della quantità totale presente sul pianeta). Ognuno dei sette miliardi di abitanti della Terra avrebbe a disposizione un quinto di un chilometro cubo di acqua, una quantità in grado di produrre metà dell’ossigeno e tutto il pesce che ciascuno di noi consuma in un anno. Se entro il 2050 sulla Terra ci saranno dieci miliardi di persone, le stesse risorse dovrebbero essere garantite da una porzione ridotta di oceano: un ottavo di chilometro cubo.

L’oceano ospita una grande biodiversità di animali, piante, alghe e microorganismi, ma allo stesso tempo raccoglie liquami, rifiuti, fuoriuscite di petrolio e scarichi industriali. L’intervento dell’uomo agisce infatti su questo ecosistema, sfruttando consapevolmente le risorse, rilasciando rifiuti e contribuendo ad alterare dei complessi meccanismi in…

View original post 802 altre parole

Pubblicato in Reblog | Lascia un commento

Orti paramagnetici bioattivi e nutraceutici

Quando ero giovane, si scherzava con composti immaginari quali il permanganato di mioduro mentulato oppure il para-para-primo dimetil belinelano… ma questi hanno raggiunto punte di genialità inenarrabili!

OggiScienza

Diete, bufale e biofotoni. Foto: Patrick Feller. Flickr Creative Commons

IL PARCO DELLE BUFALE – Fra le diete estive, emergono vincenti quelle a base di frutta e verdura prodotte da agricolture variamente alternative. Fra queste, un lettore ha segnalato alla custode del Parco quella divulgata e insegnata dall’agronomo Andrea Battiata di Ortibioattivi.

I documenti mescolano scienza, saggistica e fantascienza. Nelle prime due, ci sono gli studi del Centro interdipartimentale di ricerca nutriceutica e alimentazione per la salute, all’università di Pisa, un’ottima bibliografia, critiche sensate all’agricoltura industrializzata, ricettari e manuali di pratiche consolidate come la micro-irrigazione.

Nella terza, figurano la fisica quantistica e la tragica storia di una famiglia californiana di quattro persone che lavorano indefesse nel proprio orto bioattivo ricavandone soltanto $20,000/anno.

Stando al dott. Battiata

La fisica quantistica, a partire dall’inizio del secolo scorso, ha rivoluzionato la nostra visione della natura, scoprendo che:

  • la materia di…

View original post 804 altre parole

Pubblicato in Reblog | Lascia un commento

La sesta estinzione di massa è già iniziata

OggiScienza

Quasi il 70% degli elefanti di foresta africani è scomparso in poco più di 10 anni e ai 400mila restanti – se si continua a decimarli con lo stesso andamento – resta un ventennio soltanto. Crediti immagine: Pixabay

AMBIENTE – C’è un’estinzione di massa in corso: la sesta. Dopo quella dell’Ordoviciano (450 milioni di anni fa), del Devoniano superiore (375), del Permiano (250), del Triassico (200) e del Cretaceo (66). Un vero e proprio “sterminio biologico”. A usare questa forte espressione sono i ricercatori delle Università di Stanford e di Città del Messico, autori dello studio pubblicato su Pnas.

Firmato da Gerardo Ceballos, Paul R. Ehrlich e Rodolfo Dirzob, il lavoro è frutto di un’ampia analisi basata su un campione di 27.600 tra mammiferi, uccelli, rettili e anfibi, cioè quasi la metà di tutti i vertebrati noti e censiti dall’Unione Mondiale per la Conservazione della Natura (IUCN). Di 8.851…

View original post 579 altre parole

Pubblicato in Reblog | Lascia un commento

Un nuovo interruttore per l’artrite reumatoide

OggiScienza

Radiografia di una mano affetta da artrite reumatoide. Crediti immagine: Wikimedia Commons

RICERCA – L’artrite reumatoide è una malattia cronica che clinicamente si presenta come una sindrome, vale a dire una artrite di cui esistono gruppi di pazienti con gli stessi sintomi ma con patogenesi diversa. La malattia è provocata in tutti i pazienti da un’orchestra di gruppi di cellule del sistema immunitario, ognuna delle quali è responsabile di una piccola parte della infiammazione cellulare che colpisce le articolazioni e gli organi interni. A seconda della popolazione cellulare che prevale sulle altre, abbiamo delle manifestazioni diverse della malattia, cioè diversi sottogruppi di malati.
Per questa ragione è importante cercare quali possono essere dei validi interruttori per tutti i tipi di cellule coinvolte, in modo da controllare l’intera orchestra.

In questo scenario si inserisce la recente scoperta effettuata da un team di ricercatori dell’Università Cattolica di Roma e del…

View original post 536 altre parole

Pubblicato in Reblog | Lascia un commento

Le parole sono importanti: quali termini utilizzare quando si parla di disabilità

OggiScienza

SENZA BARRIERE – “Chi parla male pensa male. Bisogna trovare le parole giuste, le parole sono importanti”, recitava Nanni Moretti nei panni di Michele Apicella nel celebre film del 1989 Palombella rossa, inveendo contro una reporter per l’uso improprio di alcuni termini in un articolo. Un caso più che mai attuale se si pensa che spesso alcuni giornalisti, sulla scia del sensazionalismo, del pietismo e alla ricerca di facili “like”, utilizzano le parole con leggerezza, scordandosi che dietro l’appellativo “disabile” c’è una persona e facendo riferimento allo stato di salute di un individuo come un tratto identificativo del suo essere.

Ma L’Associazione FIABA Onlus di Roma, nata nel 2000, presieduta da Giuseppe Trieste e da sempre impegnata nel promuovere l’abbattimento di tutte le barriere fisiche, culturali, psicologiche e sensoriali per la diffusione della cultura delle pari opportunità a favore di tutti, non ci sta e lancia una proposta: rivedere…

View original post 732 altre parole

Pubblicato in Reblog | Lascia un commento

Obesità, diabete e cancro: scoperte le ragioni genetiche della loro correlazione

OggiScienza

Diventare fortemente sovrappeso o obesi sviluppa geni che si sovrappongono perfettamente con quelli che esprimono la predisposizione al diabete e allo sviluppo del cancro alla mammella. Crediti immagine: Pixabay

SALUTE – È cosa nota oramai in letteratura che l’obesità è strettamente correlata con l’insorgenza del diabete di tipo 2 – circa la totalità degli obesi sviluppa il diabete – con maggiori tassi di infertilità e con alcuni tumori. La maggior parte delle donne obese prima o poi riceve una diagnosi di cancro alla mammella. L’obesità sta inoltre superando il fumo come principale causa di morte prematura ed è responsabile di oltre il 70% dei casi di diabete.

Ma se fino ad ora si trattava di singoli studi che avevano messo in luce a livello clinico ed epidemiologico queste correlazioni, oggi una ricerca tutta italiana condotta del Centro della Complessità e dei Biosistemi (CC&B) dell’Università di Milano 
e pubblicata su

View original post 616 altre parole

Pubblicato in Reblog | Lascia un commento