Il debunking a toni forti non funziona. Che fare?

OggiScienza

A quanto pare il debunking non funziona come antidoto contro le fake news perché finisce per raggiungere solamente chi già è d’accordo con le posizioni espresse. Crediti immagine: Pixabay

COSTUME E SOCIETÀ – Talvolta è sufficiente dare un nome a qualche cosa perché questa diventi un ente tangibile, magari addirittura una moda, qualcosa di irrinunciabile, ancora prima di aver valutato attentamente tutte le sue caratteristiche e averne stabilito l’efficacia. Con il risultato che si finisce per usare (e spesso osannare) questo qualche cosa, concetto o strumento che sia, in maniera completamente acritica. È il caso del famoso “debunking”, quel “modo” di fare giornalismo che si costituisce solitamente come attacco frontale ai complottisti per contrastare il propagarsi di fake news. Avere a disposizione parole utili è poi importantissimo per creare hashtag vincenti per intensificare la rete di diffusione sui social media.

Oggi un giornalista che decide di misurarsi con i…

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Informazioni su Claudio Casonato

Claudio Casonato Chimico, lavoro nella sicurezza in una industria chimica, e per passione mi occupo di scienza. Curo una rubrica su alessandrianews.it, e, dopo la pubblicazione, la riporto nel mio blog bufole.blogspot.com. E già che ci sono, aggiungo pensieri sparsi e varie amenità...
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